Ciao Andrea, devo dirti che la notizia del tuo nuovo progetto Cainites mi ha colto di sorpresa e mi intriga non poco, puoi raccontarci la sua origine?
Io e Daniele Ciranna ci siamo conosciuti durante il songwriting dell’ultimo disco Motus Tenebrae dove entrai nella formazione come batterista. Con lui ho sempre avuto un’affinità musicale molto profonda, dato che i nostri gusti musicali hanno molti punti di contatto. Il progetto è nato come un esperimento nel quale spingersi verso sonorità molto aggressive, pur mantenendo lo stile gotico che ci accomuna. Erano molti anni che cercavo un progetto dove mettermi alla prova anche alla voce ed è stato per me un occasione per sperimentare una vocalità molto estrema che qualche anno fa non avrei pensato di poter raggiungere. Durante la pandemia, tempo per sperimentare ve ne è stato parecchio, ma dopo la fine di quest’ultima, gli impegni con i Deathless Legacy sono stati molti e sono molto felice che finalmente adesso si sia tutto concretizzato! E non vedo l’ora che possiate ascoltarlo.
Penso come per ogni tuo lavoro che ci sia una storia a sorreggere il tutto, potresti anticiparci qualcosa?
Il concept di questo disco racconta il dualismo contrastante di questi Preti Ortodossi Vampiri: Sono stati allontanati da dio loro malgrado e cercano invano una redenzione impossibile. Da un lato non riescono a fermare la loro indomita sete di sangue, e dall’altro non riescono a colmare il vuoto di un dio che li ha abbandonati e voltato loro le spalle.
La storia è quindi anche un mezzo propedeutico a una dissertazione portata all’estremo sul contrasto tra corpo e spirito.
Musicalmente, sempre se definibile a priori, quale sarà il genere proposto ed in particolare ci sono delle band che vi hanno influenzato?
Nei miei progetti non è mai facile definirne il genere con assoluta precisione, chi mi conosce sa quanto ami navigare in trasversale. In questo caso abbiamo deciso di definirci verso il pubblico con un abbastanza generico Melodic Death Metal, ma sicuramente pesanti influenze di stampo gotico anche doom. Le band che ci hanno influenzato sono:
Insomnium, Paradise Lost, The Vision Bleak, Dark Tranquillity, My Dying Bride, Septicflesh.
Per la prima volta sarai tu alla “Voce” oltre che alle batterie ed alle tastiere, anche in questo caso sono molto curioso, potresti darci delle anticipazioni sulle sue caratteristiche?
Si tratta di un cantato sporco un pó particolare, di tonalità molto grave. Non riesco a paragonarlo con precisione a nessun artista che conosco. Ci sono inoltre anche dei rari cantati puliti usati con molta parsimonia.
Come avviene il processo di scrittura di uno dei vostri pezzi sia dal punto di vista musicale che di testo soprattutto in riferimento ai temi trattati?
In questo caso il punto di partenza sono stati i riff di chitarra di Daniele, che una volta riarrangiati hanno dato vita ai brani. Per quanto riguarda le liriche sono partito dall’approfondire alcuni aspetti della liturgia ortodossa.
Avete in mente di portare la vostra musica dal vivo? Personalmente spero di sì!
Cainites nasce come progetto studio, ma se riscontrerà il giusto fervore non ci sono ragioni per cui non possa essere portato dal vivo.
Non vedo l’ora di ascoltare, hai qualche altra anticipazione da dare che non sia emersa dalle domande?
Vi do un assaggio delle tematiche dei brani: nel brano Theotokos (Genitrice di Dio) durante la ricerca di una possibile redenzione dal loro status vampirico. i nostri protagonisti incappano in un antica leggenda, una sorta di santo graal cainita. Si tratta infatti di una reliquia scomparsa, il sangue mestruale della Vergine Maria, la sacra Vitae che può cancellare la maledizione vampirica.
Grazie mille Andrea per queste preziose anticipazioni.