“The Banishing”, secondo album dei Bottomless uscito qualche mese fa, e’ un disco ispiratissimo che va ascoltato più e più volte tante sono le sfaccettature tipiche di diversi generi che affondano le proprie radici negli anni 70 come il doom ma soprattutto l’hard rock, quello dei padri fondatori.
La dinamicità insita nella proposta del trio si nota dalla differenza tra i primi tre pezzi proposti, si passa infatti dalla sabbathiana LET THEM BURN al doom più oscuro di THE GREAT UNKNOWN fino al rock di GUARDIANS OF SILENCE, unica caratteristica comune il talento di Giorgio Trombino alla voce ed alla chitarra, Sara Bianchin al basso e Davide Lucido alla batteria. STAND IN THE DIMMING LIGHT ha un refrain che si fissa immediatamente e un ritmo incalzante come d’altronde nella successiva BY THE SWORD OF THE ARCHANGEL che entusiasma per classe e capacità di coinvolgimento. I Bottomless conoscono quello che suonano e le sue radici, il doom di ILLUSION SUN sembra venir fuori addirittura dalle mani di Iommi tanto è ispirato ed oscuro. DRAWN INTO YESTERDAY e’ una rock ballad intensa, emotiva e di grande spirito che inchioda l’ascoltatore sin dal primo ascolto ed anticipa la conclusiva ed epica DARK WATERS traccia incredibile che poggia su un riff granitico che rapisce e porta via. I Bottomless in “The Banishing” chiamano a raccolta grandi nomi del rock come Black Sabbath, Trouble, Angel Witch, Pentagram… Beatles ma lo fanno mettendo la propria mano, il proprio talento e la propria freschezza dimostrando di essere una band di altissimo livello che avrà moltissimo da dire nei prossimi lavori, grandi!