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Occult & Dark Music Blog

Oscure Impressioni – VII Vitium (VII Vitium)

I VII Vitium non pubblicano semplicemente un disco: celebrano un rituale, una porta socchiusa sul lato più oscuro dell’arte, dove la musica diventa messa ed il luogo su cui è stata partorita un altare.

Il concept è chiarissimo e perverso: sette demoni e sette vizi capitali concepiti non come colpe, ma come linfa vitale dell’essere umano. In questo, l’opera fonde teatralità, mitologia e un immaginario esoterico che non cerca spiegazioni: ti trascina giù.

Musicalmente il tutto non può essere definito semplicemente come dark sound ma come pura Arte Oscura, non contano generi e sottogeneri conta solo l’emozione, la devozione, lo studio, la conoscenza di un mondo che non è per tutti ma per pochi eletti.

Daniele Laurenti, Giampi Tomezzoli e Daniele Pedrollo affiancati da Daniele Donini in qualità di autore e grande influenza hanno scritto e si sono fatti promotori di un messaggio antico, nascosto alla massa e che interra le proprie radici in un mondo oscuro, maligno e pieno di significato.

L’eterogeneità del lavoro e qualcosa che invece di spaccare unisce nelle sue mille sfaccettature, dal doom al cantautorato, dal dark all’industrial, dal prog al rock, tutto sazia quella fame e sete di conoscenza che l’ascoltatore prescelto ha.

Gli episodi ed i demoni all’interno di VII Vitium sono tutti fondamentali allo stesso modo, inutile soffermarsi di più sull’uno o sull’altro, il doom ancestrale di SUPERBIA/LUCIFERO (John Goldfinch sempre ispirato ed imprescindibile), il rock di AVARIZIA/MAMMONA, le atmosfere goth di LUSSURIA/OSMODEO (lavoro di Alessandra “Trinity” Bersiani prezioso), il cantautorato di INVIDIA/LEVIATAN, il recitato oscuro, litanico, superbo che ti assale e ti possiede di GOLA/BELZEBU (feat. di Daniele Donini impressionante), la sinfonia doom e rock di IRA/AMON dove la performance di Sandra Silver ha la funzione di condurre in oscuri sentieri, il ritmo quasi medianico di ACCIDIA/BELFAGOR e la conclusiva SEPTEM assoluta suite dove ancora Sandra Silver sviscera i concetti chiave dei sette vizi in minuti a dir poco indimenticabili. Il tutto assume le caratteristiche di una consacrazione all’inverso.

Tantissimi gli artisti coinvolti in un’opera magna, senza precedenti, è forse il più visionario e riuscito progetto di arte oscura che mai abbia sentito, come non menzionare poi anche altri “maledetti” talenti come Joe Fe (Cultus Sanguine), Dario Vicariotto (IV Sigillo), David Cremoni, Lisa Bonacquisti, Melissa Bonacquisti e Luca Gregori. Artisti in grado di rendere i 38 minuti ancora più limpidamente bui.

VII Vitium non sembra chiedere consenso piuttosto sembra pretendere un giuramento, chi ascolta questa arte entra a far parte di un rito, un rito che allo svanire dell’ultima nota ti lascia qualcosa, un qualcosa simile ad una voce interiore che sussurra e dice: il peccato non è mai morte ma l’unica forma di vita che conta.

VII Vitium

Daniele Laurenti: vocals, rhythm guitars, backing vocals
Giampi Tomezzoli: bass, keyboards
Daniele Pedrollo: drums, percussions

Social & Riferimenti

https://www.facebook.com/VIIVITIUM

https://www.instagram.com/septem_vitium/

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